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La vera natura non ha bisogno di effetti speciali
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Come leggere le etichette dei cosmetici

Etichette cosmetici:

Per scegliere un buon cosmetico bisogna saper leggere l’etichetta e soprattutto l’elenco degli ingredienti chiamato “Inci”.

Per un buon cosmetico naturale è importante:

  • L’assenza di materie prime di derivazione animale che ne comporti la soppressione
  • L’assenza di materie prime non vegetali considerate a rischio ovvero allergizzanti, irritanti o ritenute dannose per la salute dell’uomo
  • L’assenza di materie prime chimiche di derivazione petrolifera o siliconica
  • Non contenere conservanti ritenuti allergizzanti o irritanti
  • L’assenza nei prodotti di materiali non idonei dal punto di vista ecologico sia nel prodotto che nell’imballaggio
  • L’assenza di materie prime vegetali geneticamente modificate
  • L’ assenza di piante o parti di esse quando il loro utilizzo contribuisce a porle a rischio di estinzione
  • Non alterare il PH fisiologico della pelle e mucose
  • Non sono stati effettuati test su animali

Nell’etichette dei cosmetici va indicato:

  • il marchio dell’azienda
  • il nome del prodotto
  • il modo d’uso
  • le proprietà del prodotto
  • la ragione sociale dell’azienda
  • eventuali certificazioni
  • il numero del lotto
  • la quantità
  • il pao (Period After Opening) è la durata in mesi dopo l’apertura
  • l’elenco degli ingredienti (inci) International Nomenclature Cosmetic Ingredients, unico per tutti i paesi della UE

Come leggere Inci in un’etichetta:

L’elenco degli ingredienti è in ordine decrescente in base alla concentrazione fino all’un percento, poi in ordine sparso.

I derivati vegetali vengono riportati con il nome botanico e quindi con il nome in latino della pianta da cui sono estratti; gli ingredienti chimici invece vengono indicati con il nome inglese.

In commercio si trovano tantissimi prodotti cosmetici con:

  • paraffine
  • siliconi
  • petrolati
  • parabeni
  • siliconi
  • Peg, Mea, Dea, Tea, Sles, Sls

Tutte sostanze chimiche aggressive che causano invecchiamento precoce della pelle e produzione eccessiva di radicali liberi, allergie, dermatiti, infiammazioni e inquinamento del nostro pianeta.

La normativa prevede l’obbligo di indicazione nella lista degli ingredienti anche delle 26 sostanze ( se vengono usate) aromatizzanti che possono essere allergeniche, ad esempio linalool, geraniol, eugenol, limonene, citral, citronellol.

Le materie prime che vengono usate in cosmetica sono:

  • Oli vegetali: olio di argan, olio di jojoba, olio di cocco, olio di mandorle, olio di germe di grano, olio di oliva, olio di girasole
  • Burri: burro di karitè, burro di cocco, burro di cacao
  • Emulsionanti: c’era d’api, lecitina di soia, cetyl alcohol, cetearyl stearate, cetearyl glucoside, glyceryl stearate…
  • Tensioattivi vegetali: sodium lauroyl sarcosinate, cocamidopropyl betaine, coco-glucoside, decyl glucoside, disodium cocoamphodiacetate, sodium lauroyl lactylate, lauryl betaine….
  • Conservanti: sodio benzoato, potassio sorbato, parabeni, alcool etilico, capryloyl glicine….
  • Antiossidanti e sequestranti: tocoferolo, tocoferolo acetato (Vitamina E), Vitamina A, Vitamina C…
  • Addensante, viscosizzante, gelificate: gomma xantana, idrossietilcellulosa…
  • Acidificante: acido lattico, acido citrico, acido ascorbico
  • Coloranti naturali: beta-carotene, curcumina, clorofilla…
  • Estratti vegetali: estratto secco, idroalcoolico, glicerico, glicolico
  • Profumi e oli essenziali
  • Altri principi attivi (con funzionalità di antiage, idratanti, esfoliante…)

Emulsionanti: vengono utilizzati allo scopo di preservare lo stato chimico fisico del prodotto, per esempio consentendo di mantenere perfettamente mescolati gli ingredienti che altrimenti con il tempo tenderebbero a separarsi, oppure conferiscono al prodotto una consistenza e una viscosità che altrimenti non avrebbe.

Tensioattivi: sono sostanze che hanno la proprietà di abbassare la tensione superficiale di un liquido liquido agevolando la bagnabilità delle superfici.

Tensioattivi vegetali: hanno una biodegradabilità completa e rapida, a differenza di quelli chimici risultano innocui per l’ambiente. Fanno meno schiuma, sono più delicati sulla pelle e ne rispettano il film idro-lipidico, migliorano le performance di shampoo e bagnodoccia lasciando i capelli più lucidi la pelle più sana.

Tensioattivi da evitare:

  • Mea/Tea/Dea, si possono trovare cosmetici, detergenti, shampoo, sono facilmente assorbibili dalla pelle e favoriscono la produzione di acne e forfora.
  • Sls (Sodium Lauryl Sulfate), Amonium Lauryl Sulfate utilizzati in detergenti, saponi, shampoo e bagnoschiuma. Sono irritanti, disidratanti e comedogenici cioè favoriscono la formazione di acne, comedoni e punti neri; dipende dalla loro concentrazione nel prodotto e dalla durata del contatto con la pelle depositandosi sulla superficie e nei follicoli. L’irritazione può manifestarsi anche nel tempo.
  • Sodium Laureth Sulfate e Amonium Laureth Sulfate, sono tensioattivi di sintesi derivati dall’ossido di etilene con azione emulsionante e schiumogena. Aumentano la consistenza del prodotto.Sono meglio tollerati dalla pelle dei precedenti ma possono causare irritazioni, in particolare agli occhi, in proporzione alla concentrazione.

Purtroppo c’è la convinzione che più un prodotto fa schiuma, più deterge ed è efficace.
E’ difficile far comprendere che una sostanza tensioattiva troppo bagnante e troppo detergente è più deleteria che utile.

Conservanti cattivi da evitare il più possibile:

  • Cessori di formaldeide (allergie, irritazioni, dermatiti): sodium hydroxymethylglycinate, imidazolindinyl urea, diazolidinyl urea, quaternium-15.
  • Donatori di nitrati: 2-bromo-2-nitropropane-1,3-diol; 5-bromo-5-nitro-1,3-dioxane; methyldibromo glutoronitrile.
  • Allergizzanti forti: methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, triclosan, composti di clorexidina
  • Danneggiano la cute: propylparaben, butylparaben

Conservanti buoni:

  • Allergizzanti medi: phenoxyethanil, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, sodium dehydroacetate, benzoic acid, sodium benzoate.
  • Allergizzanti bassi: phenethyl alcohol, sorbic acid, potassium sorbate, penthylen glycol, capryoyl glycine

Su Sintonia Naturale trovi un approccio consapevole al benessere quotidiano, pensato per chi desidera proteggere la propria pelle evitando sostanze chimiche inutili e imparando a scegliere in modo informato.
Perché una pelle in salute nasce da scelte coerenti, ingredienti puliti e rispetto della natura.